La partnership S3 annuncia un’evoluzione della propria identità con il cambio di nome da Ingredients for a Circular Economy a Ingredients for the Bioeconomy (I4BE). Questa scelta riflette la crescente rilevanza strategica della bioeconomia all’interno dell’Unione europea, oltre all’ampliamento dell’ambito di azione e delle ambizioni della partnership.

La bioeconomia sta diventando uno dei pilastri centrali della transizione europea verso un modello economico più sostenibile, resiliente e competitivo. Le recenti politiche e strategie europee evidenziano infatti il ruolo fondamentale delle risorse bio-based nell’affrontare sfide chiave legate alla sostenibilità, alla trasformazione industriale, all’innovazione e all’autonomia strategica. In questo contesto, gli ingredienti derivati da risorse biologiche rivestono un ruolo essenziale in numerose catene del valore.

Il settore agroalimentare rappresenta uno dei pilastri della bioeconomia europea, fornendo circa il 70% delle materie prime utilizzate nelle filiere bio-based dell’UE. Si tratta quindi di un ambito strategico per l’innovazione, la creazione di valore e lo sviluppo regionale e interregionale, oltre che per sostenere la transizione verso sistemi produttivi e alimentari più sostenibili.

Con questo cambio di nome, la partnership S3 amplia il proprio raggio d’azione per affrontare tutte le dimensioni strategiche legate agli ingredienti per la bioeconomia e all’innovazione: dalla ricerca e sviluppo allo scale-up industriale e alla diffusione sul mercato, fino alla sostenibilità e all’adozione da parte delle imprese. Gli obiettivi e le attività della partnership sono pienamente allineati con le politiche e le strategie a lungo termine dell’Unione europea, garantendo coerenza tra le priorità regionali di Smart Specialisation e le ambizioni a livello europeo.

Questa evoluzione è il risultato di un processo strategico strutturato. La partnership ha infatti sviluppato congiuntamente un Strategic Implementation Plan, entrato recentemente in vigore, che definisce priorità e azioni condivise per i prossimi anni. Questo piano ha fornito la base strategica per l’adozione di un nuovo nome in grado di rappresentare in modo più accurato la missione e l’ambito di attività della partnership.

La partnership Ingredients for the Bioeconomy (I4BE) riunisce un ampio consorzio di attori dell’innovazione regionale in Europa. La presidenza è affidata a Flanders’ FOOD, che rappresenta la regione delle Fiandre in Belgio, mentre Clust-ER Agroalimentare dell’Emilia-Romagna ricopre il ruolo di Vice-Chair. L’ufficio operativo della partnership è gestito da Wagralim, con sede in Vallonia, Belgio.

Attualmente I4BE conta 15 partner, tra cui 11 cluster regionali, 2 RTO (Research and Technology Organisations) e 2 autorità regionali, distribuiti in 15 regioni, 8 Paesi e 26 regioni NUTS2. Insieme contribuiscono allo sviluppo e al rafforzamento delle filiere europee della bioeconomia e rappresentano oltre 3.000 PMI associate.

I partner del metacluster I4BE provengono da Belgio, Francia, Spagna, Italia, Grecia, Paesi Bassi, Lituania e Polonia, rappresentando regioni quali Vallonia e Fiandre (Belgio), Bretagna e Pays de la Loire–Normandia (Francia), Galizia e Navarra (Spagna), Emilia-Romagna (Italia), Macedonia Centrale (Grecia), Gelderland (Paesi Bassi), Lituania Centrale e la regione di Mazowieckie (Polonia).

Con questa nuova identità, Ingredients for the Bioeconomy riafferma l’impegno della partnership S3 nel promuovere la cooperazione interregionale, sostenere l’innovazione e contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi europei della bioeconomia attraverso azioni coordinate a livello regionale e industriale.

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