PRIMPACK

PRIMPACK include le tematiche relative a tecnologie e biotecnologie in processi produttivi, l’innovazione e sostenibilità di processi, di impianti per l’industria alimentare, sistemi e impianti  per il confezionamento, sistemi informativi e logistica.

4 Obiettivi strategici della Value Chain

1. Processi produttivi per migliorare la qualità degli alimenti e incrementare sostenibilità,  sicurezza e competitività

2. Macchine ed impianti per l’industria alimentare

3. Innovazione dei sistemi e degli impianti per il packaging

4. ICT nell’industria agroalimentare e strumenti di trasferimento tecnologico

Obiettivo 1 – Processi produttivi per migliorare la qualità degli alimenti e incrementare la sostenibilità, sicurezza e competitività.

Vedrà il controllo delle condizioni di processo e conservazione, includendo modelli  predittivi per ottimizzare la sicurezza e la shelf-life e per definirne le migliori condizioni di uso,  la valutazione del rischio biologico, chimico e fisico con la messa a punto di metodi, anche rapidi  e non distruttivi. Importante inoltre risulta una maggiore conoscenza delle interazioni tra microrganismi, processo, struttura, proprietà chimico-fisiche e composizione delle materie prime,  dei prodotti, dei sistemi di confezionamento e degli ambienti di lavoro anche nell’ottica della  diversificazione ed innovazione di prodotto e di processo (biotecnologici, termici e non termici);  tecnologie avanzate per il frazionamento e/o l’isolamento di componenti funzionali e/o bioattivi  presenti in alimenti o sottoprodotti.

Obiettivo 2 – Macchine ed impianti per l’industria alimentare

Trasferimento a livello industriale di tecnologie non termiche e termiche ad efficienza migliorata, con verifica dell’efficacia nel prolungamento della shelf-life e nel mantenimento delle proprietà qualitative ed organolettiche nel tempo, a parità di sicurezza rispetto alle  tradizionali tecnologie termiche. Riprogettazione multidisciplinare dei processi, con le corrispondenti strutture e apparecchiature, per gli alimenti in regime di bassa temperatura, per i  processi integrati e per il controllo di processo, introducendo Key Enabling Technologies (KET).  Utilizzo di materiali di costruzione innovativi, software dedicati per il controllo dei processi di  trasformazione e confezionamento e per l’ottimizzazione di progetto e in esercizio. Progettazione meccanica avanzata e disegno igienico, per la riduzione di tempi, costi e impatto ambientale  per le fasi di pulizia e sanitizzazione e confezionamento (riempimento cibi e bevande negli appositi contenitori) degli impianti e aumento delle rese di processo.

Obiettivo 3 – Innovazione dei sistemi e degli impianti per il packaging

Valutazione delle problematiche tecniche e tecnologiche derivanti dalla introduzione di materiali non tradizionali nelle normali linee di confezionamento e relativa ottimizzazione  delle fasi di formatura, riempimento e chiusura dei contenitori (“nuove macchine per nuovi packaging”); valutazione delle performance dei nuovi materiali in funzione delle esigenze specifiche  di protezione e sicurezza degli alimenti e valutazione della loro shelf-life, anche tramite l’adozione di modelli previsionali e dell’approccio LCA lungo tutto il processo produttivo.

Obiettivo 4 – ICT nell’industria agroalimentare e strumenti di trasferimento tecnologico

Applicazioni della ICT, seguendo le tendenze sviluppate nei progetti di Industria 4.0,  per incrementare la sostenibilità della produzione e comunicazione verticale tra impianto o  macchina con il MES del cliente, l’efficienza degli impianti e delle macchine attraverso sensorizzazione per la diagnostica e prognostica del funzionamento, il miglioramento della manutenzione preventiva e trouble-shooting, migliorare la tracciabilità, la gestione della supply chain alimentare e i big data sets risultanti.

Potete scaricare il documento relativo alla Value Chain PRIMPACK a questo link.

Le Value Chain sono presiedute da un Chair e da un Co-Chair, che per la PRIMPACK sono:

Prof. Marco dalla Rosa

Chair

Università di Bologna

Barbara Bricoli

Co-chair

GEA Procomac SPA

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